Mentre Guido Franchi incantava il pubblico de Le Lame vincendo il GP, Clio Boni faceva lo stesso a Manerbio (BS). L’amazzone emiliana ha infatti avuto grande successo al concorso Naz.A5* che si è svolto all’Al.Cle., per poi porre la sua firma sul Gran Premio.
Il Gran Premio
Questo weekend le gare dell’Al.Cle. si sono svolte su due campi: nel Maggiore (outdoor) le categorie riservate ai cavalli giovani e dalla C130 in su, nel Palasturla (indoor) dalla C125 in giù. La gara più impegnativa e attesa del weekend, il Gran Premio C145 a due manches, si è svolta nella giornata di domenica nel campo Maggiore. Sono stati ben 30 i binomi che si sono sfidati sul percorso disegnato e costruito dal direttore di campo Danilo Galimberti. 9 sono stati ammessi in seconda manche. Alla fine a salire sul primo gradino del podio è stato l’unico binomio a chiudere le due prove con un doppio netto: quello formato da Clio Boni e Conbalou (un maschio del 2017 da Balou du Rouet). Al secondo posto Felipe Coutinho Mendonca Nagata che in sella a Nektar De Vauxelles (una femmina del 2013) ha chiuso con 4/0. Terzo posto per Julia Kogelnig e Be Benetton Z (un maschio del 2015), anche loro con 4/0.
Un ottimo weekend
Il binomio che ha vinto il Gran Premio, Clio Boni e Conbalou, ha collezionato ottimi risultati già dal primo giorno di gare. Venerdì è arrivato per loro un percorso netto in C140 che è valso il settimo posto. Sabato poi giorno di pausa in vista del GP di domenica, dove è arrivata la vittoria. Ottimi risultati poi anche per Seventyobolensky (un maschio del 2016 da Cornet Obolensky e una figlia di Lancer II). Sotto la sella di Clio Boni ha frimato in questo weekend di gare ottimi percorsi in C135. 4 penalità per loro venerdì e 4 domencia nel Piccolo Gran Premio.






















